Scherma
Valentina Vezzali, una campionessa sportiva ma anche un esempio di vita da seguire
Su invito della società di marketing Sport Me che ha promosso l'iniziativa "Campioni per Messina", la fiorettista jesina tre volte vincitrice del titolo olimpico individuale sabato è stata in città per posare alla realizzazione di un calendario in favore degli alluvionati. "Essere qui per me è molto importante - ha detto la Vezzali - perché poter aiutare delle persone in difficoltà credo che sia una bellissima cosa".

Continuano le visite in città dei personaggi del mondo dello sport italiano che hanno deciso di sposare il progetto benefico "Campioni per Messina" voluto dalla società di marketing Sport Me di Piercarlo Barberis. Dopo il calciatore Beppe Signori e il ct della nazionale italiana di pallavolo Andrea Anastasi, sabato è stata la volta della tre volte campionessa olimpica di scherma, Valentina Vezzali.
La fiorettista jesina è giunta a Messina dove nella splendida cornice di Piazza Duomo si è lasciata immortalare dagli scatti del fotografo Alessandro Denaro per la realizzazione di un calendario a scopo benefico: i fondi raccolti da questa iniziativa verranno destinati alle popolazioni colpite dall'alluvione dell'1 ottobre scorso.
Gentile e disponibile come sempre, la Vezzali che vanta ben tre titoli olimpici individuali nel fioretto (Sidney 2000, Atene 2004 e Pechino 2008) si è poi soffermata a parlare con i giornalisti presenti sul posto. "Il 2009 e' stato un anno molto difficile per l'Italia - ha detto la Vezzali - ci sono state diverse tragedie, quella degli alluvionati di Messina peraltro si e' verificata proprio nel periodo in cui noi eravamo impegnati nei campionati mondiali di Antalya. Abbiamo tirato con il nastro nero al braccio in segno di lutto. Essere qui per me è molto importante perché poter aiutare delle persone in difficoltà credo che sia una bellissima cosa. Io mi ritengo una donna fortunata ed è bello poter fare qualcosa per aiutare il prossimo".

Oltre che una campionessa in pedana, la Vezzali è da sempre protagonista attiva di diverse iniziative di solidarietà. Quali sono state le motivazioni che l'hanno spinta a sposare il progetto "Campioni per Messina". "Nel mio piccolo quello che posso fare per gli altri lo faccio con tutto il cuore - ha sottolineato la fiorettista di Jesi - ho aderito tanto tempo fa alla campagna dell'ospedale pediatrico per bambini Gaslini, lo scorso anno ho fatto parte di una iniziativa unicef perché al mondo ci sono ancora persone che muoiono di tetano soprattutto mamme e bambini: è bello aiutare gli altri e sono convinta che se ciascuno di noi facesse la sua parte le cose nel mondo andrebbero meglio"..
Quali sono i prossimi obiettivi sportivi della Vezzali.
"La stagione è da poco terminata con i mondiali di Antalya dove sono riuscita a vincere il mio sesto oro a squadre. La Coppa del mondo ricomincerà a Febbraio 2010, sarà un anno molto intenso. Sono felice perché i campionati italiani si svolgeranno a Siracusa, io adoro la Sicilia mi ha sempre portato tanta fortuna e spero che continui a farlo per arrivare alle Olimpiadi di Londra del 2012 ancora da protagonista".

A Messina i praticanti della scherma sono un centinaio, due scuole animate da molto entusiasmo ma anche da tante difficoltà soprattutto sotto l'aspetto logistico con una palestra dove vi sono infiltrazioni d'acqua che provocano danni ingenti. L'impressione generale è che la vostra disciplina conquista grande attenzione durante le olimpiadi ma viene poi dimenticata da istituzioni e da sponsor. "Lo Sport in Italia deve fare ancora molti passi in avanti, ricordiamo che una Vanessa Ferrari campionessa del mondo di ginnastica artistica ha dovuto appunto vincere un titolo iridato per avere una palestra adatta al suo sport, visto che prima doveva allenarsi in un posto non molto adeguato. Sicuramente le strutture sportive devono migliorare, questo è un discorso che non riguarda solo la scherma ma direi tutti gli sport olimpici. Ma io sono ottimista e credo che facendo entrare lo sport in primis nelle scuole per farlo conoscere ai ragazzini e contemporaneamente cercare di portarlo a casa degli italiani, le cose non potranno che cambiare in Italia".

Nella foto in alto Valentina Vezzali e in basso un'altra protagonsita del calendario la nuotatrice Alessia Filippi insieme ai fotografi Gabriele Maricchiolo e Alessandro Denaro



di Massimiliano Andò (23 Novembre 2009)
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