
Proseguono le riunioni operative del Catania Warriors che lo scorso fine settimana nella sede regionale della Fibs di Paternò ha presentato agli addetti ai lavori la nuova stagione. All'ordine del giorno l'attività agonistica 2010 con al centro la IBL, patrimonio per tutto il baseball siciliano.
Nel corso dell'incontro è stato presentato il neo acquisto Rolexis Molina ed è stata ufficializzata la composizione dello staff tecnico (Falcone, Rojas, Ramos, Pedroso) e l'organigramma societario della Franchigia Siciliana - Catania Warriors che sarà composto da Antonio Consiglio, Presidente; Nunzio Botta, Vice Presidente con delega al mercato; Mario Raciti general manager delegato ai rapporti con gli atleti; Giuseppe Corallo, Logistic Manager.
Faranno parte dell'organizzazione inoltre Giuseppe Carciotto e Roberto Barbera, mentre il responsabile del materiale sarà Sebastiano D'Amico; Michele Consiglio e Marcello Montalto sono stati nominati componenti del direttivo. Le società attualmente affiliate alla Franchigia Siciliana, per le quali è stato elaborato un format, sono: la Polisportiva Warriors Paternò del presidente Natale Rizzo, il Catania Baseball Project del presidente Inga Vikulova, i Red Sox Paternò del presidente Manrica Sparpaglia, il Ninfo Baseball Club del presidente Andrea Montalto ed infine la società dei Dodgers di Paternò del presidente Domenico Botta. Sono molto vicine alla Franchigia Siciliana anche le società di baseball di Bronte, Randazzo ed Alì Terme, mentre resta fuori Messina preferendo il campionato federale di Serie A. Grande coinvolgimento invece per le società di Palermo che nei prossimi giorni ufficializzeranno il loro ingresso nella Franchigia Siciliana. Entro il mese di Febbraio è prevista la convocazione di una nuova riunione per formalizzare gli accordi con le società siciliane che aderiranno per la stagione 2010 alla Franchigia Siciliana.
"Quando abbiamo deciso di riunirci in franchigia è stato perché ci siamo resi conto che dovevamo concepire la nostra attività come una grande azienda da far crescere quotidianamente - ha spiegato il presidente del Catania Warriors Antonio Consiglio - Per questo uno dei punti all'ordine del giorno della nostra riunione è stato puntualizzare vision e mission aziendali. Ci siamo prefissati il nostro obbiettivo e vogliamo coinvolgere tutti i componenti del gruppo per raggiungerlo. Andiamo a confrontarci con società che hanno fatto la storia del baseball e vogliamo farlo diventando presto un polo di eccellenza e di esempio a livello nazionale. I nostri programmi potranno incrementarsi solo attraverso un'adeguata professionalità e con il coinvolgimento sempre maggiore di risorse locali sia atletiche che tecniche sviluppando un adeguato mix tra esperienza e gioventù, tra scuola straniera e scuola locale. Umiltà, consapevolezza e pragmatismo saranno alla base dei nostri progetti. I nostri piani vanno avanti nonostante alcune esitazioni e debacle dell'ultima ora. Siamo pronti ad aprire le porte a tutte le realtà siciliane che vorranno essere parte integrante del nostro progetto. Non sarà facile ma noi siamo agguerriti".
"Il nostro obiettivo nei prossimi anni - spiega il general manager, Mario Raciti - è quello di riuscire a far crescere il livello del baseball siciliano. Il sogno è quello di poter un giorno giocare in tutte le strutture siciliane con la prima squadra in maniera itinerante, creando anche una struttura imponente di impianti sportivi. Vogliamo valorizzare in pochi anni i nostri giovani prospetti".
"Dopo la grande soddisfazione che mi ha dato questa società, ho tante responsabilità che mi prendo con enorme piacere - spiega Benny Falcone - Abbiamo una guerra sportiva da vincere battaglia dopo battaglia".
"Vogliamo sviluppare e far crescere adeguatamente tutte le società che hanno aderito alla franchigia - ha spiegato il dirigente Giuseppe Carciotto - Per questo chiediamo a tutti di avere quell'entusiasmo che ci possa far credere in un futuro importante per questa attività".
