Pallamano Serie A1 Femminile
Impresa della Messana che vede i play off: battuto Sassari tricolore

Al PalaRescifina le ragazze del tecnico Cardaci superano la coriacea formazione sarda detentrice dello scudetto per 26 a 22. Successo meritato che riconsegna alle messinesi il quarto posto solitario.

Non esistono termini per descrivere la portata del campionato della Messana. Con una prestazione ai limiti della perfezione, la compagine cara al presidente Spadaro stende la corazzata Sassari, campionessa d'italia in carica e aggancia il quarto posto in classifica, l'ultimo utile per i play off scudetto. Una vittoria storica per le siciliane (26 a 22 il finale) che, pur avendo disputato diverse buone prestazioni, contro le sassaresi del presidente Antonio Pes non avevano mai vinto né in campionato, né in Coppa Italia, perdendo di misura anche la finalissima dell'Handball Trophy (edizione 2009) disputata a Lignano Sabbiadoro. Una vittoria sudata ma meritatissima per le ragazze allenate da Salvo Cardaci che hanno sofferto parecchio l'aggressività delle ospiti soprattutto nei primi venti minuti di gioco per venire prepotentemente fuori sul finire del primo tempo grazie alle strepitose parate di Maria Grazia Interdonato. L'estremo difensore messinese ha giocato per tutta la partita su livelli stratosferici, dando forza e sicurezza al reparto difensivo impegnato a limitare le varie Cucca, Mladenovic, Pastor e soprattutto la nuova arrivata la russa Brobonikova (8 reti all'attivo) che all'esordio stagionale ha fatto vedere numeri d'alta scuola.
Primo tempo che termina 11 a 9 per le messinesi ma con le ospiti sempre pronte a ribattere colpo su colpo. Alla ripresa delle ostilità le sarde di mister Deiana provano a rientrare in partita, ma solo al 24'50" raggiungono il pari sul parziale di 22 a 22.
Insomma sembra andare in onda un film già visto a Sassari nel match d'andata con Albertini e compagne incapaci di mantenere il vantaggio e Sassari vincente nei minuti finali. Invece questa volta la fortuna aiuta gli "audaci" con Tonia Cucca che al 26' spreca il rigore del possibile sorpasso e con il break micidiale e decisivo delle padroni di casa grazie alle reti di Styepanov, Ceklic (marcata ad uomo per gran parte della ripresa) e della ritrovata Neila Keims che sanciscono la meritata vittoria delle padroni di casa.
"Una vittoria importante giunta al termine di un match veramente emozionante - evidenzia il capitano della Messana Giusy Interdonato - questa squadra ha cuore, grinta e determinazione da vendere. Tutto ciò nonostante le condizioni fisiche non al top di alcune atlete, me compresa, siamo riuscite ad ottenere una bella vittoria che ci riporta al quarto posto solitario in classifica. Adesso dopo aver gioito ci aspetta un'altra importante sfida a Teramo e anche sul quel campo vogliamo giocarci le nostre carte per tentare di strappare un risultato positivo che ci permetta di rimanere tra le grandi".
Soddisfazione espressa anche dal massimo dirigente della Messana Filippo Spadaro che con una venatura polemica ha aggiunto: "È stata soprattutto per me una settimana particolare e non sono riuscito a stare vicino alla squadra così come desideravo. Il gruppo e il mister però hanno creduto fortemente in questa vittoria e stringendo i denti e continuando a lavorare con pazienza sono riusciti a centrare l'exploit. A due gare dal termine della stagione regolare, però, nulla è ancora definito e dovremo aspettare gli ultimi 120' per capire il nostro ruolo".



di Massimiliano Andò (7 Febbraio 2010)

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