
Proseguono gli arrivi tra le fila del Catania Warriors, compagine militante quest'anno nel torneo di prima divisione (la cosiddetta Ibl). L'ultimo colpo di mercato riguarda il giovane esterno Daniele Santolupo, considerato dagli addetti ai lavori come uno dei talenti più interessanti del baseball italiano.
Nato ad Aprilia (Latina) il 25 Giugno del 1986, Santolupo inizia a giocare nel 1993 all'età di sette anni nella squadra della sua città. Nel 1995 si trasferisce ad Anzio dove gioca tutta la trafila della categoria ragazzi conquistando il titolo italiano nel 1996. Vince per due anni consecutivi (nel '97 e nel '98) i campionati europei con la nazionale italiana ragazzi. L'anno successivo passa al San Giacomo Nettuno dove milita per due anni nei cadetti. Nel 2000 è di nuovo protagonista con la nazionale dove partecipa al campionato europeo di categoria; l'anno successivo è invitato al Babe Ruth League, nel New Jersey. Nello stesso anno torna all'Anzio per partecipare ai campionati juniores. Nel 2003 avviene il suo esordio in prima squadra ad Anzio nella massima serie. Per lui la grande soddisfazione a fine campionato di essere premiato, a soli 17 anni, come miglior rookie della stagione, con una straordinaria media difesa all'esterno centro di 992 (facendo registrare un solo errore in 136 palle giocate). Gioca con la maglia di Anzio fino alla scorsa stagione, partecipando a tre campionati di Serie A1 e quattro di Serie A2.
A livello juniores ha partecipato con la maglia azzurra a diverse manifestazioni internazionali, quali il mondiale in Canada del 2002, l'europeo in Olanda (2003) e nel 2004 il mondiale a Taiwan dove l'Italia ottiene un buon 5° posto. A Taiwan si aggiudica anche il premio come miglior esterno centro del torneo.
"Daniele formerà con il siciliano Giuseppe Sciacca - afferma il manager del Catania Warriors Benny Falcone - una coppia di giovani esterni veloci e di qualità che darà un contributo importante, in termini soprattutto di voglia e di freschezza atletica, alla fase difensiva della squadra etnea. Avrò dei piacevoli problemi di abbondanza, quando dovrò decidere chi di loro due dovrà ricoprire il ruolo di centrale: sarà una bella battaglia".
Santolupo che indosserà il numero 51 (uno dei primi numeri con cui ha giocato da bambino) commenta così il suo arrivo in neroarancio: "Sono felice di giocare con il Catania Warriors, la società crede parecchio nel sottoscritto. Mi aspetto molto da questa stagione, avrò finalmente l'opportunità di giocare nella massima serie, dopo gli splendidi anni trascorsi con l'Anzio. Ci sarà da lottare, ma la società ne è consapevole. Possiamo con pazienza e tanto lavoro dire la nostra e disputare un campionato onorevole. La competizione all'esterno centro con Sciacca? Una sana concorrenza fa sempre bene. Mi metto a disposizione del manager: giocare in un altro ruolo non sarebbe un problema".
Nella foto in alto Daniele Santolupo e in basso il manager del Catania Warriors, il messinese Benedetto Falcone
