Vancouver, gli Usa vigilano sui Giochi
Accordo firmato dal ministro americano della Sicurezza Interna, Janet Napolitano, e da quello canadese della Pubblica Sicurezza, Vic Toews
Anche gli Stati Uniti vigileranno attivamente sui Giochi Olimpici canadesi di Vancouver. Un formale accordo in tal senso è stato firmato dal ministro americano della Sicurezza Interna, Janet Napolitano, e da quello canadese della Pubblica Sicurezza, Vic Toews. Dopo gli accordi già avviati per quanto riguarda i controlli in terra (la frontiera) e in cielo (lo spazio aereo di Vancouver), Stati Uniti e Canada hanno messo a punto un progetto pilota anche per quanto riguarda il mare. Denominato Shiprider, prevede pattugliamenti congiunti americano-canadesi delle acque del Pacifico antistanti Vancouver. Unità navali delle Giubbe Rosse canadesi e della Guardia Costiera americana, battenti entrambe le bandiere, avranno la facoltà di controllare tutte le imbarcazioni a vario titolo dirette a Vancouver o comunque in navigazione su rotte condivise dai due Paesi. «Gli Stati Uniti e il Canada sono impegnati contro eventuali minacce ad rendere sicure le rotte marittime che condividono su entrambi i lati del confine - ha detto Janet Napolitano -. Questo progetto pilota rafforza il coordinamento tra le nostre unità navali e la capacità di condivisione tra i due Paesi delle informazioni relative alla sicurezza e contribuisce a rendere più efficaci durante i Giochi Olimpici le nostre attività a salvaguardia dei cittadini e dei visitatori provenienti dal tutto il mondo». Analogo l'impegno manifestato dal ministro canadese Toews: «L'annuncio di oggi vuole sottolineare i nostri sforzi comuni per consentire che le Olimpiadi si svolgano in modo sicuro. Canada e Stati Uniti lavoreranno fianco a fianco per contrastare eventuali attività criminali provenienti dal mare».
(5 Febbraio 2010)
Tratto da: www.corrieredellosport.it