Non solo sport
Un Razzo a Malpensa. In centinaia a attenderlo
Giuliano Razzoli e' atterrato all'aereoporto milanese. Il suo paese, Villa Minozzo, e' andato ad accoglierlo con banda e confalone. Poi il campione olimpico ha rivelato: ''Alla festa del fan club prima di partire per il Canada, ho scritto su un biglietto il mio pronostico per Vancouver: medaglia d'oro''
Aeroporto di Malpensa in subbuglio, c'è un movimento anomalo e di certo una confusione fuori controllo. Sciarpe azzurre, bandiere tricolori e poi la banda. Da Villa Minozzo, provincia di Reggio Emilia, si sono mossi tre pullman per andare ad accogliere l'eroe di Vancouver, il loro illustre concittadino Giuliano Razzoli. Dunque banda musicale al gran completo, sindaco in prima linea e confalone per l'oro olimpico dello slalom, che tra l'altro ha perso la prima coincidenza a Francoforte ed è arrivato in Italia con un'ora di ritardo. Poco male, l'attesa è stata comunque una festa che si è trasformata in delirio appena Razzoli è apparso dal gate.
pronostico azzeccato - Il campione olimpico abbraccia tutti, scherza, ride, ringrazia. Poi racconta: "Alla festa del fan club ai primi di febbraio, prima di partire per il Canada, ho scritto questo biglietto con una previsione per Vancouver: medaglia d'oro. Un modo anche per convincersi, perché non si va fino a lì per arrivare secondi, altrimenti non si vince. Io ho dato il mio meglio". E si è visto. "Voglio fare una dedica speciale a tutti i fan - continua - a tutti quelli che mi hanno guardato sabato: una Olimpiade non si vince mai da soli".

(4 Marzo 2010)
Tratto da: www.gazzetta.it

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